C’è stato un gran freddo. C’è stata anche la pioggia. Ma qui tutto scorre uguale. I sassi dei palazzi se ne stanno al loro posto. Da secoli. E io li guardo dalla finestra, ancora stupito del fatto di abitare proprio qui, proprio su questa piazza, lungo questo corso.
Quando scosto le tende del salotto, mi sembra ancora di aprire i drappi di velluto del cinema e guardare uno spettacolo appena iniziato (il regista ha dato il ciack e la gente ha iniziato proprio adesso a muoversi, anche quella signora con l’ombrello). E quando esco la sera dopo essere stato chiuso a lavorare per tutto il giorno, corro a fare due acquisti al volo (l’acqua, un po’ di frutta, il mio latte di soia per la colazione e le mie fette alla quinoa e sesamo… tutte cose che trovo in pochi minuti, ronzando da un negozio a un altro come un’ape), il profumo dell’aria, della pietra, dei toast dello snack bar o del kebab di via Bonazzi… Ragazzi, tutto mi pare ancora troppo magico per essere vero.
L’acropoli. Il centro. Perugia. Io vivo qui.
E mi sembra un miracolo.
Mercoledì 26 Marzo, 2008 alle 12:50
Per non parlare poi delle timide nevicate.