Archivio per Marzo 2008

Minimetrò a Pasqua

Mercoledì 26 Marzo, 2008

Ormai ne sono certo. Il minimetrò E’ un’attrazione turistica. Chi lo vede, chi ci fa un giro, se ne innamora.

E’ stato così per l’ospite milanese che è passato a trovarci mentre transitava verso le sue vacanze pugliesi. Diego (@diegoman!) vive a Milano. Guida una grande agenzia di relazioni pubbliche. Gira il mondo. Ma il minimetrò l’ha colpito al cuore.

Stessa cosa per mia sorella. Un lavoro da globetrotter in una grande azienda internazionale che produce software (sì, QUELLA grande azienda che produce software), eppure il minimetrò le è piaciuto all’istante. A partire da quella finestrona su Assisi che inquadra una splendida vista mentre si scendono le scale mobili verso il lunapark di Perugia (dai, sembrano le montagne russe! I bambini ci si divertono come pazzi!).

Anche le mie nipoti l’hanno apprezzato. Anche se, in effetti, i bambini hanno altri giochi a cui pensare.

Lasciateci quindi divertire con il nostro giocattolo per adulti. Dicono che è costato molto. Dicono che non serve. Si sa che dicevano lo stesso anche per le scale mobili… Invece qui si è aggiunto a Perugia un pezzetto di storia contemporanea, molto divertente. Come se Il Dio dei Giocattoli avesse comprato una nuova pista con la parabolica e un nuovo scivolo per le auto della polizia e poi un nuovo minimetrò, piazzato lì per il divertimento di tutto il Mondo Adulto.
Per trasformarlo in un oggetto INDISPENSABILE gli manca solo l’estensione dell’orario. Ci torneremo più avanti. Ma diciamocelo subito: il minimetrò NON PUO’ iniziare il suo servizio alle 6.40 quando il Primo Treno Per Milano (l’unico diretto, il Tacito) parte alle 6.39. Sennò hanno ragione i detrattori e quelli che dicono che non serve a niente!

Marco di supersalute.com

Peruggia sotto la pioggia

Mercoledì 12 Marzo, 2008

C’è stato un gran freddo. C’è stata anche la pioggia. Ma qui tutto scorre uguale. I sassi dei palazzi se ne stanno al loro posto. Da secoli. E io li guardo dalla finestra, ancora stupito del fatto di abitare proprio qui, proprio su questa piazza, lungo questo corso.

Quando scosto le tende del salotto, mi sembra ancora di aprire i drappi di velluto del cinema e guardare uno spettacolo appena iniziato (il regista ha dato il ciack e la gente ha iniziato proprio adesso a muoversi, anche quella signora con l’ombrello). E quando esco la sera dopo essere stato chiuso a lavorare per tutto il giorno, corro a fare due acquisti al volo (l’acqua, un po’ di frutta, il mio latte di soia per la colazione e le mie fette alla quinoa e sesamo… tutte cose che trovo in pochi minuti, ronzando da un negozio a un altro come un’ape), il profumo dell’aria, della pietra, dei toast dello snack bar o del kebab di via Bonazzi… Ragazzi, tutto mi pare ancora troppo magico per essere vero.

L’acropoli. Il centro. Perugia. Io vivo qui.
E mi sembra un miracolo.

Il minimetrò della Marno Dati & C.

Venerdì 7 Marzo, 2008

Non vi dico nulla. Nonostante il video sia di pessima qualità, lo trovo MOLTO DIVERTENTE. Ma a me piace molto il trash!

:-)

Marco di supersalute.com
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