Da capoline a acapolinea in dieci minuti (il video)

Domenica 1 Giugno, 2008 by supersalute

Ecco un video che dura una decina di minuti e riprende tutto il percorso del Minimetrò - il giorno dell’inaugurazione - da Pian di Massiano (capolinea giù) al Pincetto (capolinea su). Tanto per testimoniare, anche con un video, che in 10 minuti si è da un punto all’altro della linea. Con 1 euro. Con quello che costa il carburante oggi, prendere la macchina per andare al Percorso Verde diventa una vera e propria spesa. Chi vuole farsi 40 minuti di corsa al Percorso Verde, invece, può fare avanti e indietro solo con un biglietto. Niente male!

Ecco il video:

Marco di supersalute.com

Gli striscioni contro il minimetrò

Domenica 1 Giugno, 2008 by supersalute

Un commento a un mio post di qualche tempo fa mi apre gli occhi sull’angolatura da dare alle proteste stampate sui grandi striscioni che accompagnano una parte del tragitto del minimetrò.

Chiara mi scrive di essere una che apprezza il minimetrò dal punto di vista estetico e che lo usa anche frequentemente, trovandolo davvero MOLTO UTILE. Però è anche una delle persone che hanno appeso al balcone uno striscione contro il minimetrò, perché, dice, il rumore c’è e si può eliminare.

Nel suo commento (se non lo avete letto, è in risposta al mio “Il rumore del minimetrò (e dei tram e della metropolitana milanese“) accenna un argomento molto interessante, relativo alle barriere per attutire il rumore. Qualcuno ha link, articoli, informazioni a riguardo? Mi interessano molto.

Minimetrò a Pasqua

Mercoledì 26 Marzo, 2008 by supersalute

Ormai ne sono certo. Il minimetrò E’ un’attrazione turistica. Chi lo vede, chi ci fa un giro, se ne innamora.

E’ stato così per l’ospite milanese che è passato a trovarci mentre transitava verso le sue vacanze pugliesi. Diego (@diegoman!) vive a Milano. Guida una grande agenzia di relazioni pubbliche. Gira il mondo. Ma il minimetrò l’ha colpito al cuore.

Stessa cosa per mia sorella. Un lavoro da globetrotter in una grande azienda internazionale che produce software (sì, QUELLA grande azienda che produce software), eppure il minimetrò le è piaciuto all’istante. A partire da quella finestrona su Assisi che inquadra una splendida vista mentre si scendono le scale mobili verso il lunapark di Perugia (dai, sembrano le montagne russe! I bambini ci si divertono come pazzi!).

Anche le mie nipoti l’hanno apprezzato. Anche se, in effetti, i bambini hanno altri giochi a cui pensare.

Lasciateci quindi divertire con il nostro giocattolo per adulti. Dicono che è costato molto. Dicono che non serve. Si sa che dicevano lo stesso anche per le scale mobili… Invece qui si è aggiunto a Perugia un pezzetto di storia contemporanea, molto divertente. Come se Il Dio dei Giocattoli avesse comprato una nuova pista con la parabolica e un nuovo scivolo per le auto della polizia e poi un nuovo minimetrò, piazzato lì per il divertimento di tutto il Mondo Adulto.
Per trasformarlo in un oggetto INDISPENSABILE gli manca solo l’estensione dell’orario. Ci torneremo più avanti. Ma diciamocelo subito: il minimetrò NON PUO’ iniziare il suo servizio alle 6.40 quando il Primo Treno Per Milano (l’unico diretto, il Tacito) parte alle 6.39. Sennò hanno ragione i detrattori e quelli che dicono che non serve a niente!

Marco di supersalute.com

Peruggia sotto la pioggia

Mercoledì 12 Marzo, 2008 by supersalute

C’è stato un gran freddo. C’è stata anche la pioggia. Ma qui tutto scorre uguale. I sassi dei palazzi se ne stanno al loro posto. Da secoli. E io li guardo dalla finestra, ancora stupito del fatto di abitare proprio qui, proprio su questa piazza, lungo questo corso.

Quando scosto le tende del salotto, mi sembra ancora di aprire i drappi di velluto del cinema e guardare uno spettacolo appena iniziato (il regista ha dato il ciack e la gente ha iniziato proprio adesso a muoversi, anche quella signora con l’ombrello). E quando esco la sera dopo essere stato chiuso a lavorare per tutto il giorno, corro a fare due acquisti al volo (l’acqua, un po’ di frutta, il mio latte di soia per la colazione e le mie fette alla quinoa e sesamo… tutte cose che trovo in pochi minuti, ronzando da un negozio a un altro come un’ape), il profumo dell’aria, della pietra, dei toast dello snack bar o del kebab di via Bonazzi… Ragazzi, tutto mi pare ancora troppo magico per essere vero.

L’acropoli. Il centro. Perugia. Io vivo qui.
E mi sembra un miracolo.

Il minimetrò della Marno Dati & C.

Venerdì 7 Marzo, 2008 by supersalute

Non vi dico nulla. Nonostante il video sia di pessima qualità, lo trovo MOLTO DIVERTENTE. Ma a me piace molto il trash!

:-)

Marco di supersalute.com
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Seconda giornata della lentezza

Lunedì 25 Febbraio, 2008 by supersalute

[notizia a reti unificate - la trovi anche sul blog supersalute]

Dice il saggio: chi va piano va sano e va lontano. Se l’Umbria è terra di storia e tradizione, solo parzialmente contaminata dalla frenesia del business a tutti i costi, non possiamo lasciar correre questa specialissima giornata della lentezza, il 25 febbraio 2008.

I motivi di questa adesione sono molto più personali di quello che si può credere.
Da un lato in famiglia siamo molto affezionati a Francesca Bajlo che ce ne ha parlato, e inoltre ho grande stima di quel genio di Bruno Contigiani che ha fondato insieme ad altri soggetti non meno geniali l’associazione L’arte del vivere con lentezza.
Dall’altro la giornata della lentezza ci sembra in perfetta sintonia con l’approccio di supersalute.com, che integra da tempo nel proprio progetto di salute l’imperativo di dedicarsi del tempo, rallentare, prendere impegni commisurati alle proprie possibilità, fermarsi tutti i giorni a respirare, senza lasciarsi travolgere dagli eventi. Per capire peché siamo in così perfetta sintonia vi basterà leggere i 14 comandalenti alla base dell’approccio lento dell’associazione (e l’appendice dei 7 indispensabili comandalenti dedicati alla cucina!).
Per finire, benché mi sembra di non far altro che lavorare, il concetto delle lentezza si addice ai miei nuovi ritmi di vita perugini, dove l’auto è bandita, si va dappertutto a piedi, si sceglie il minimetrò ogni volta che si può.
E il minimetrò, benché arrivi in fretta a destinazione, va molto, molto piano.

Ecco quindi i link da seguire per chi vuole sapere tutto sulla Seconda giornata della lentezza.

Buona giornata (della lentezza!),
Marco di supersalute.com

Una foto del minimetrò

Sabato 23 Febbraio, 2008 by supersalute

Il minimetrò di PerugiaIl minimetrò di Perugia

Il vagoncino del minimetrò in tutto il suo delizioso splendore. A me sembra davvero molto bellino! E’ anche divertente. Su, smettiamola di parlarne male!

Marco di supersalute.com

Librerie di Perugia unitevi

Venerdì 22 Febbraio, 2008 by supersalute

Il web 2.0 è un’operosa fucina di idee che sforna a ciclo continuo una serie impressionante di novità. Molte di queste novità passano senza lasciare il segno. Altre diventano così istituzionali da risultare persino noiose (per esempio, tutti dicono DEVI AVERE UN ACCOUNT DI FACEBOOK, peccato che spesso serva solo per cadere in pericolosi giochini mangiatempo).

Nella mia rovinosa corsa contro il tempo, che mi costringe a ritagliare attimi, più che minuti, al mio lavoro per non perdere nel frattempo il polso dell’evoluzione di internet, un aggeggio 2.0 mi si è incollato alla tastiera e al cellulare. No, non parlo di twitter (purelui, però…) ma di anobii.com, un bel social network nel quale ogni utente registrato “carica” la propria libreria scoprendo affinità con altri lettori, entrando in un circolo virtuoso di consigli, recensioni, chiacchiere, zuffe, baruffe e tanto stimolante divertimento. Parlando di libri. Che non fa mai male.

Ecco il punto. Da sdilinquevole sdilinquito fan di Perugia, da vero innamorato, ho creato nel caotico mondo di anobii.com un gruppo dedicato alle librerie di Perugia.

Ecco spiegata l’idea. A Perugia le piccole librerie soffrono per lo sbarco del colosso Feltrinelli (perlomeno, così dicono le librerie). L’idea del gruppo che ho creato è questa, dare spazio alle piccole librerie (ma anche alle grandi, alle medie, a tutte) per promuovere le loro attività.

Nel mondo della rete la netiquette marchia come SPAM tutte le attività promozionali non richieste e inserite subdolamente in forum, commenti, post… Qui invece facciamo tutto alla luce del sole. Il gruppo serve proprio da trait d’union tra le librerie e il popolo dei loro potenziali clienti (che siamo noi).

Quando si accede alla pagina del gruppo consiglio di leggere il breve testo introduttivo, che spiega alle librerie di Perugia (ma anche di Terni, di Assisi, di Ponte San Giovanno, di Ellera, di dovevipare in Umbria sia chiaro!) come inserirsi e come interagire.

Se avete un amico libraio, ditegli di visitare questo blog e di cercare i post con il tag librerie. Oppure inviategli direttamente via email il link a questo commento. L’idea è che librerie si iscrivano ad anobii.com, capiscano come funziona, comincino a interagire e poi si iscrivano al GRUPPO LIBRERIE DI PERUGIA per segnalarci tempestivamente le loro iniziative.

Sia chiaro. Il gruppo va segnalato anche a tutti gli amici perugini dotati di computer, internet e capacità di cazzeggio online. :-)

Marco di supersalute.com

Una modesta proposta

Venerdì 22 Febbraio, 2008 by supersalute

Mentre il minimetrò è lì a dimostrare la pervicace tenacia dell’amministrazione perugina, le polemiche sono però il pane quotidiano che accompagna il gustoso piatto del progetto di Jean Nouvel.

C’è chi sostiene, infatti, che il minimetrò non serva a diminuire il traffico, piuttosto ad aumentarlo lungo alcune direttrici. Nei video che seguono (li trovi scendendo giù) la spiegazione della proposta alternativa al minimetrò, ovvero il “metro tram”, che veniva sostenuta prima del lancio del minimetrò.

Anche il progetto del metrotram mi sembra molto bello. Ma non crediate che avrebbe un impatto meno catastrofico sulla sensibilità acustica perugina. Io che sono di Milano so che i tram fanno un rumore molto più forte del minimetrò. Gli scambi, le scariche della corrente elettrica… il tram è un mezzo davvero molto rumoroso!

In ogni caso il massimo sarebbe averli tutt’e due! (chiaramente con un biglietto unico)

Ecco i video:

Tutta la descrizione del mostruoso tragitto, fatta prima dell’inaugurazione, è parola morta: un giro sul minimetrò svelerà a tutti i miniviaggiatori panorami suggestivi anche nella parte meno affascinante della città, in una Perugia completamente nuova, vista da quassù.

Marco di supersalute.com

Matilde in minimetrò

Venerdì 22 Febbraio, 2008 by supersalute

22 febbraio 2008, giorno del compleanno di Anna Fiorini (giornalista e poetessa milanese: auguri!), prima gita di famiglia sul minimetrò. Io Michela e Matilde. Mancava solo il gatto Mio.
Michela è mia moglie, se non la conoscete. Matilde è mia figlia (tra pochi giorni 16 mesi). Mio è il nostro gatto color cipria (a breve protagonista di un articolo su Amico Peloso, la rivista dedicata a cani gatti e bestievarie amiche dell’uomo, di cui si occupa la nostra amica Eva).

L’avventura non è documentata da alcun servizio fotografico perché io tenevo in braccio Matilde, Michela guardava il panorama e quindi ciccia.

Sul minimetrò abbiamo incontrato un signore che ce l’ha con quelli che ce l’hanno con il minimetrò. Dice che non capiscono niente, che è un’opera fantastica. Il signore ha scatenato la discussione SIGNORAMIA, SI RICORDA QUANDO HANNO COSTRUITO LE SCALE MOBILI? SEMBRAVA UN OLTRAGGIO ALLA ROCCA PAOLINA CHE FINO A QUEL MOMENTO ERA STATA PRESSOCCHE’ ABBANDONATA…

La gita è piaciuta molto a Michela, che ha apprezzato il design e il colore della vettura (in puro stile ROSSO JEAN NOUVEL, ha sottolineato), i panorami e ha anche fantasticato di assurde possibilità da sperimentare all’interno del minimetrò.

Matilde invero era stanca e non ha amato essere messa in piedi sulle scale mobili così come ha preferito stare in braccio e guardare le altre persone invece che guardare avanti l’effetto montagne russe, cosa che invece io e Michela abbiamo fatto con gran gusto.

Il mio entusiasmo per come il minimetrò inverte marcia a fine corsa, invece, non ha contagiato nessuno. A conferma che resto io l’unico geek in famiglia.

Marco di supersalute.com